Questa rubrica di QdC presenta una Terna letteraria scelta tra i libri di qualità che hanno venduto di più nel mese e tra quelli più recensiti sulle pagine delle riviste e dei quotidiani letterari. Che sono tanti, e quindi non avremo la pretesa di offrire completezza: ma un orientamento sì.
Non ci fermiamo qui. Vi proponiamo anche un Consiglio di lettura, scelto tra libri ancora non nelle classifiche o non recensiti al momento in cui scriviamo, e la Riscoperta di un libro secondo noi ingiustamente dimenticato.
Aggiungiamo, infine, una menzione speciale per la Migliore recensione del mese di un critico o giornalista letterario.
Buona lettura!

SULLA MIA TESTA
di James Baldwin (1° ed. 1979; Mondadori, 1980)
L’ultimo romanzo dello scrittore statunitense è ora difficile da trovare, ma assolutamente da cercare, perché il suo racconto della vita di quattro giovanissimi cantanti di gospel e dei loro amici è magistrale sia nella trama che nella scrittura, nella sua struttura e stile. Indimenticabile.

IL POLACCO
di J.M. Coetzee (Einaudi, 2023, 117 pp.)
Non forse il migliore libro di Coetzee ma senz’altro uno dei migliori dieci libri dell’anno. Solo questo grandissimo autore sudafricano poteva scrivere una storia così!

UNA RIVOLTA
di Enrico Prevedello (nottetempo, 2024, 252 pp.)
Giovane autore padovano che già si era fatto apprezzare al suo esordio narrativo con Le stelle mobili del sottosuolo del 2022, edito da NEO, Prevedello ora propone un romanzo ambientato in Veneto (a Borgoricco), una storia vera che l’autore ha conosciuto direttamente, il racconto di una passione politica, di una tragedia, di un pezzo di storia italiana. Orchestrato e scritto con grandi qualità letterarie.
Il consiglio di lettura
Pollock e Rothko
di Gregorio Botta (Einaudi “Stile Libero”, 2020, 190 pp.)
Chi non si è mai chiesto come possa certa arte astratta conquistare i nostri sentimenti e la nostra ragione al pari delle grandi opere dell’arte figurativa? Dove è il segreto di quelle strisce di colore? (Per quanto mi riguarda mi conquista più Rothko che Pollock). Qualche risposta c’è nel saggio di Gregorio Botta. Come questa frase di Rothko: «Quando guardi lo studio rosso di Matisse tu diventi quel colore, ne sei totalmente saturo, come se fosse musica».
La riscoperta
L'arte della gioia
di Goliarda Sapienza (1° ed. 1994; Einaudi “Supercoralli”, 2008, 525 pp.)
A cento anni dalla sua nascita, Goliarda Sapienza, attrice e scrittrice, viene ricordata in molte manifestazioni. Noi vogliamo citare la sua opera più famosa, perché venga letta e riletta!
La migliore recensione
Non si tratta proprio di una recensione, ma su «Robinson» del 20 ottobre potete trovare l’indagine di Federico Varese su John Le Carré, sulle sue carte segrete riposte in centinaia di scatoloni nei recessi della biblioteca Wenston di Oxford. Come farsi un viaggio con una spia tra America e Russia.
