Questa rubrica di QdC presenta una Terna letteraria scelta tra i libri di qualità che hanno venduto di più nel mese precedente e tra quelli più recensiti sulle pagine delle riviste e dei quotidiani letterari. Che sono tanti, e quindi non avremo la pretesa di offrire completezza: ma un orientamento sì.
Non ci fermiamo qui. Vi proponiamo anche un Consiglio di lettura, scelto tra libri ancora non nelle classifiche o non recensiti al momento in cui scriviamo, e la Riscoperta di un libro secondo noi ingiustamente dimenticato.
Aggiungiamo, infine, una menzione speciale per la Migliore recensione del mese di un critico o giornalista letterario.
Buona lettura!

LA CITTÀ E LE SUE MURA INCERTE
di Haruki Murakami (Einaudi, 550 pp., tr. Antonietta Pastore)
L’ultimo romanzo del grande scrittore giapponese, ancora una volta all’altezza delle migliori opere della letteratura mondiale di tutti i tempi.

LA CONDIZIONE DELLA MEMORIA
di Giulia Corsalini (Guanda, 213 pp.)
Dopo La lettrice di Čechov Giulia Corsalini ci sorprende con un romanzo letterario che porta la memoria della protagonista nel nostro presente. Un fraseggio raffinato che pretende un lettore lento.

I GIARDINI DI VENEZIA
di Toto Bergamo Rossi con Marco Bay, foto di Marco Valmarana
(Marsilio, 296 pp., 176 illustrazioni)
Un saggio conclude questo mese la nostra Terna, perché può stare accanto alle opere più letterarie per la bellezza che mostra: i giardini di una verde e sconosciuta Venezia.
Il consiglio di lettura
Drama
di Annina Vallarino (Neo Edizioni, 2024, pp.159)
Un romanzo ambiguo, probabilmente non del tutto compiuto, ma interessante per il coraggio del tema affrontato: un maschio accusato (forse) ingiustamente di molestie. Scrittura veloce.
La riscoperta
Patria
di Fernando Aramburu (Guanda, 2017, 650 pp.)
Ci sono romanzi talmente ricchi di storia e maestria letteraria che ogni tanto vanno ricordati a chi se li fosse lasciati scappare.
La migliore recensione
Da leggere Il mio amico alter ego, recensione di Leonardo G. Luccone alla letteratura dello scrittore argentino Ricardo Piglia (1941-2017), in particolare a due sue novelle. Su «Robinson» del 24 novembre 2024.

